Sempre presente

Dicembre 10, 2008

Dopo una lunga pausa per la quale questo blog non ha visto nessun articolo nuovo, rieccomi qui. In questo periodo, lo dico sinceramente, sta vigendo la filosofia dell’ozio. Faccio diversi punti per una migliore lettura:

        1. Sto passando la maggior parte del tempo più che altro a leggere due libri appassionanti che mi sono voluto cordialmente regalare, entrambi del grande matematico Piergiorgio Odifreddi: il primo “Perchè non possiamo essere cristiani” porta avanti una ricca critica contro il cristianesimo e il cattolicesimo in chiave teorica, prendendo i diversi passi della Bibbia e del Vangelo e sottolineando le contraddizioni, i falsi storici, le bruttezze letterarie, i paradossi etici, i pregiudizi radicati; il secondo “Il matematico impertinente” è molto più famoso, è un saggio nel quale Odifreddi parla di diversi temi prendendo posizioni importanti riguardo la politica e la religione, e facendo una interessantissima opera di divulgazione riguardo alla matematica, la logica, le scienze, la letteratura. Soprattutto riguardo la religione anche in questo caso la critica è forte ma si fa più generale: Odifreddi va a toccare gli aspetti più pratici ma soprattutto chiarisce altri aspetti molto interessanti, uno per tutti la religione dal punto di vista “biologico” e “fisiologico” delle neuroscienze. Sembra un paradosso a dirlo ma un interessante capitolo è dedicato a questo, una fede cerebrale, la stretta vicinanza tra inconscio e la sensazione di Dio. Ovviamente il religioso si rifiuterà di vedere le sue esperienze religiose ridursi a fattori elettrochimici, ma su questo dedicherò un articolo a breve. Spero di essere più presente per il blog e di scrivere presto articoli interessanti su queste tematiche cosi forti.
        2. Uno sguardo alla questione macroeconomica attuale: che dire, la crisi si comincia a sentire, perlomeno in Italia, già vittima di una situazione devastata riguardo all’economia interna. Si sta instaurando un processo che può pericolosamente diventare vizioso: i numerosi licenziamenti (ci sono stime per i prossimi mesi che fanno rabbrividire) e la cassa integrazione sempre più frequente per troppe persone tenderà a far inginocchiare ancora di più il mercato interno. Il potere d’acquisto continua a diminuire, lo sviluppo industriale tende allo zero, e cosi via. La soluzione nel rilancio dell’economia sta nel rilancio dei consumi, e questo può avvenire solo con il calo dei prezzi, se non con una vera e propria deflazione. Ma i disastri all’economia interna non sono da attribuire totalmente alla crisi internazionale, ma sono stati la conseguenza durante questi decenni della mancanza di persone competenti che abbiano saputo avere un minimo di senso di responsabilità e quindi di prendere decisioni importanti in materia economica. Questi che vediamo sono i guasti di una politica insana e di un comportamento non sempre corretto e responsabile all’interno delle istituzioni pubbliche. Girando lo sguardo in un altro versante: hei ieri il petrolio era a 42$, perchè lo paghiamo come se fosse ancora a 120$ ?
        3. Per quanto riguarda la riforma scolastica il governo sta facendo un passo indietro come gli studenti volevano (peccato che ci siano voluti 2 mesi, con tutti i disagi che questo ha comportato). Sono molto soddisfatto per l’aumento delle ore di inglese, matematica e materie scientifiche nelle scuole superiori. Le materie umanistiche hanno troppe ore perfino nei licei scientifici, fatta eccezione per la storia e la filosofia che invece dovrebbero averne di più a mio parere proprio per la loro natura di “aprire le menti”. Peccato che queste piccole modifiche verranno attuate quando io me ne andrò dalla scuola superiore e entrerò all’università per la quale i tagli avverranno comunque. Pazienza, non sono stato fortunatissimo. :)

          Statemi bene, a presto!