Si intravede il dialogo

Novembre 6, 2008

La Gelmini ha parlato. Si intravede aria di dialogo e le proposte fatte sembrano accettabili. Io non ero daccordo soprattutto sui tagli ai fondi senza alcuna discriminazione, ma pare che adesso ci si possa mettere attorno a un tavolo a vedere cosa tagliare, dove sono gli sprechi ecc. e viene anche proposto inoltre un buon punto sulla meritocrazia. Forse gli studenti universitari hanno ottenuto quello che cercavano, o almeno in parte.

Cambiando discorso volevo farvi notare questo ridicolo articolo sul corriere.it che ogni tanto ci regala grosse risate. Si è parlato di una “sostanza sconosciuta di colore bluastro” trovata su Mercurio. Sul sito della NASA c’è un lungo report delle immagini ottenute dalla sonda Messenger. Effettivamente si parla di colori bluastri della superficie mercuriana. Ma, come il report spiega si tratta di falsi colori, ottenuti con filtri che possono vedere l’infrarosso e con contrasti aumentati addirittura col computer. In poche parole se fossimo su un astronave in orbita su Mercurio lo vedremmo come sempre, cioé grigio. L’articolo ovviamente non ci spiega tutto questo e punta direttamente sul sensazionalismo di questa sconosciuta sostanza. Si parla nell’originale di “mysterious dark material” che erutta da antichi vulcani. La NASA come vedete ha messo del suo per rendere la notizia più appetitosa. Infatti le parole di Mr Robinson (uno scienziato che ha analizzato le immagini) si sono sparse tra le agenzie di tutto il mondo. Anche se c’è da dire che in alcune interviste viene riportato correttamente che i colori sono falsati artificialmente.
La cosa però più grave è che il giornalista del Corriere non contento delle misere foto riportate dalla NASA per rendere più spettacolare il suo articolo ha “trafugato” delle foto di Marte appena pubblicate qualche giorno prima. A volte rimango stupito.
Grazie a progetto galileo per l’articolo
A presto!